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Eventi

“Eyes on the Road”: i Giovani CRI per la sicurezza stradale.

Domenica 18 novembre i Giovani CRI della Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoltore hanno celebrato la Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della Strada, con un’attività di sensibilizzazione presso il Centro Commerciale L’Arca.
“Eyes on the road” è stata l’occasione per riflettere ancora una volta sul costante e inarrestabile aumento dei morti sulla strada. I nostri giovani hanno proposto alla popolazione di tutte le età simulazioni di guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, grazie all’utilizzo di appositi software e di speciali occhiali.
E’ appena il caso di ricordare che in Italia, secondo l’Istat, nel 2017 a causa di incidenti stradali ci sono stati 3.378 decessi, contro i 3.283 del 2016. I feriti sono stati 246.750. Questo testimonia come i mezzi di locomozione siano potenziali armi letali. Ancora più preoccupanti, però, sono i dati relativi all’inizio del 2018, secondo cui i morti sulle strade sono aumentati del 20%.

Incontro tra Croce Rossa e Ordine di Malta. Gettate le basi di un lavoro comune.

“Siamo accomunati da un ‘filo rosso’: lavoriamo per le stesse finalità, sulla base del principio di Neutralità e mossi dall’obiettivo di aiutare le persone che soffrono, senza alcuna discriminazione. Sono certo che ci sia la possibilità di collaborazioni future”. Con queste parole il Principe e Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ha accolto la delegazione della Croce Rossa Italiana capeggiata da Francesco Rocca, nella sua doppia veste di Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
“Il nostro fondatore, il Beato Gerardo – ha proseguito il Gran Maestro – ripeteva sempre: ‘Fratello, in che cosa posso aiutarti? Questa è la base da cui parte la nostra azione. L’Ordine opera in 120 Paesi a favore degli ‘ultimi’ e dei più bisognosi”.

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Questa estate torna la “Manovra Parco PNA 2018”

Facendo seguito alla straordinaria edizione dello scorso anno che ha visto coinvolti più di 350 volontari provenienti da 15 diverse Regioni, anche quest’anno torna la “Manovra Parco – PNA  2018” organizzata dal Comitato Regionale CRI Abruzzo.

La Manovra Parco – PNA è un campo operativo/formativo che accoglie volontari CRI durante il mese di agosto, regalando loro un’avventura unica ed irripetibile immersi nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Grazie al protocollo d’intesa con l’Ente Autonomo del Parco, la Croce Rossa può operare nella riserva integrale allestendo il campo base presso il rifugio “Campeggio dell’orso” a Pescasseroli (AQ) e ponendosi come punto cardine per la popolazione residente e le centinaia di turisti che affollano quei fantastici luoghi, collaborando strettamente con le Guardie parco e le amministrazioni locali.

Il PNA 2018 si articola in 4 turni a partire dal 28 luglio fino al 25 agosto 2018. Il cambio turno è fissato nella giornata del sabato, con l’arrivo del turno montante entro e non oltre le ore 14:00.

  1. Turno n.1 = 28 Luglio – 4 Agosto; (con montaggio campo)
  2. Turno n.2 = 4 Agosto – 11 Agosto;
  3. Turno n.3 = 11 Agosto – 18 Agosto;
  4. Turno n.4 = 18 Agosto – 26 Agosto (con smontaggio campo).

Per la parte formativa i corsi attivati saranno: corso Operatore Salute (II turno), Istruttore DRRCCA (III turno) e Operatore Op.Em. (operatore emergenza – IV turno).

Per la parte operativa, il campo offre la possibilità di svolgere assistenza sanitaria e pattugliamento dei sentieri della “Val Fondillo” e “La Camosciara” con borsone di primo soccorso e DAE (necessario attestato FULL-D, in corso di validità), supporto alle guide sui sentieri del Parco nazionale durante le attività escursionistiche (anche notturne), assistenza sanitaria in supporto alla Centrale 112/118 ed al CNSAS Abruzzo per ricerche dispersi (anche notturne), assistenza sanitaria presso l’ambulatorio con una postazione di primo soccorso e soccorso avanzato (necessarie certificazioni TSSA – FULL-D in corso di validità; per la guida del mezzo di soccorso patente CRI tipo 5.

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Anche quest’anno migliaia di fiaccole a Solferino

“È stato un anno speciale in cui abbiamo vissuto momenti significativi. Il mio pensiero commosso e sentito va ai volontari e operatori morti nelle missioni umanitarie e a chi ci ha lasciato, come il presidente della CRI di Brugherio Alessio Messina. Un saluto anche ai rappresentanti delle Società Nazionali delle due Coree, paesi che finalmente sono tornati a parlarsi: anche in questo caso noi siamo creatori di ponti. Ecco perché c’è rabto bisogno della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa”. Così Francesco Rocca, presidente della CRI e della IFRC da Piazza Castello a Solferino in apertura della storica fiaccolata.

Migliaia i volontari giunti da ogni parte d’Italia e numerose le delegazioni straniere; tutti insieme hanno ricreato il suggestivo “serpentone” di fiaccole accese lungo la stessa strada che 159 anni fa Henry Dunant percorse insieme alle donne di Castiglione al grido di “tutti fratelli”, per portare soccorso e conforto alla moltitudine di feriti lasciati sul campo da una sanguinosissima battaglia.

Anche la Croce Rossa di Spoltore presente come sempre a questo evento con una delegazione di 10 volontari, guidati dal vicepresidente Franco Probi, che hanno così rappresentato l’intero Comitato.

Elhady As Sy, segretario generale della Federazione Internazionale, ha parlato di Solferino come simbolo di umanità, diversità, impegno e passione di tutti i volontari.

Prima della partenza il presidente Rocca ha ricevuto in dono dal vicepresidente della Croce Rossa Cinese, Guo Changjiang, la prima di 100 biciclette che saranno distribuite ai Comitati di tutta Italia.

 

Una storia lunga 36 anni. L’impegno del CICR alle Falkland/Malvinas

Sono trascorsi 36 anni dall’inizio del conflitto armato tra Argentina e Regno Unito che rappresentò il tragico epilogo di un’antica disputa territoriale sulle Isole Falkland/ Malvinas, nel sud Atlantico. Il sito web del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha pubblicato una serie di immagini significative che evocano il lungo e complesso lavoro svolto dalla Croce Rossa durante la guerra del 1982 e che si è concluso solo pochi mesi fa; la prima visita dei parenti al cimitero di Darwin nel 1991 e il lavoro svolto nel ricevere il mandato di Argentina e Regno Unito per portare a termine il piano forense umanitario nel 2017, allo scopo di identificare i combattenti sepolti sotto la lapide “Soldato argentino conosciuto solo da Dio”.  Un articolo che racconta un pezzo di storia dell’umanità e un pezzo di storia della Croce Rossa; non potevamo non riproporlo anche sul nostro sito.

Le visite ai prigionieri di guerra, effettuate sia a terra che in mare, sono state una delle principali attività del CICR durante il conflitto tra l’Argentina e il Regno Unito, tra il 2 aprile e il 14 giugno 1982, sulle isole del Sud Atlantico. Questa guerra fu un caso atipico per quanto riguarda il rilascio di prigionieri, che ebbe luogo sia durante che dopo il conflitto, e che si risolse molto rapidamente dopo l’effettiva cessazione delle ostilità.

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