diventa uno di noi

Vai alla pagina ICE

Vai al sito nazionale

visita il sito regionale

scopri il nostro magazine

I NOSTRI PARTNERS


Partner di CRI Spoltore







Weather Underground PWS IPESCARA3

Scrivici


Visite totali:


Statistiche di oggi:

Notizie

Approvato il Codice CRI per la Prevenzione e il contrasto alle molestie sessuali.

Il Consiglio Direttivo Nazionale della Croce Rossa Italiana, con Delibera 129/18 del 9 Novembre 2018, ha approvato il Codice di condotta per la prevenzione e il contrasto alle molestie sessuali. Richiamandosi, tra gli altri, ai principi costituzionalmente sanciti di parità tra uomini e donne, a tutela della persona e del lavoratore; alla normativa comunitaria sulla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul posto di lavoro e sulle molestie sessuali; alle linee guida contro le molestie e alla policy di prevenzione e risposta allo sfruttamento sessuale e agli abusi della IFRC, il Comitato Nazionale CRI ha inteso dotarsi di un ulteriore strumento, ad integrazione delle disposizioni del Codice Etico, dei provvedimenti disciplinari e collegi disciplinari, volto a prevenire e/o contrastare comportamenti che configurino molestie sessuali nei confronti dei soci, dei dipendenti e dei terzi destinatari delle attività della Croce Rossa Italiana.

Codice di condotta per la prevenzione ed il contrasto alle molestie sessuali (leggi o scarica il PDF)

Incontro tra Croce Rossa e Ordine di Malta. Gettate le basi di un lavoro comune.

“Siamo accomunati da un ‘filo rosso’: lavoriamo per le stesse finalità, sulla base del principio di Neutralità e mossi dall’obiettivo di aiutare le persone che soffrono, senza alcuna discriminazione. Sono certo che ci sia la possibilità di collaborazioni future”. Con queste parole il Principe e Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ha accolto la delegazione della Croce Rossa Italiana capeggiata da Francesco Rocca, nella sua doppia veste di Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
“Il nostro fondatore, il Beato Gerardo – ha proseguito il Gran Maestro – ripeteva sempre: ‘Fratello, in che cosa posso aiutarti? Questa è la base da cui parte la nostra azione. L’Ordine opera in 120 Paesi a favore degli ‘ultimi’ e dei più bisognosi”.

Continua a leggere

False accuse e fake news, la condanna della Croce Rossa Italiana

Rilanciamo un articolo pubblicato dal sito nazionale della Croce Rossa Italiana:

Nelle ultime ore, attraverso profili facebook privati che se ne attribuiscono la proprietà, è tornato a circolare un video del 2011, che nel corso degli ultimi due anni, complice la capacità moltiplicatrice dei social network e la diffusione di fake news, spunta fuori periodicamente e mostra un uso illegittimo dell’emblema del Comitato Internazionale della Croce Rossa su alcune casse che contengono denaro contante. Già lo scorso gennaio, il CICR specificò con estrema chiarezza che “Il Comitato non ha nulla a che fare con lo stoccaggio o il trasporto di denaro che viene contestato attraverso il video e condanniamo con forza l’abuso perpetrato ai danni del nostro nome e del nostro logo”.

Questo utilizzo improprio dell’emblema nel video è un pericoloso abuso del nome del CICR e del particolare significato e scopo dell’emblema della Croce Rossa, che è segno visibile della protezione garantita alle vittime dei conflitti armati dalle Convenzioni di Ginevra. Il video, privo di qualsiasi elemento di autenticità e contestualizzazione, alimenta false teorie di cospirazione, come il riciclaggio di denaro, che arrecano un grave danno alla reputazione costruita dall’organizzazione.

Anche se non siamo a conoscenza di incidenti legati alla diffusione del video – prosegue il CICR nel suo comunicato dello scorso gennaio – siamo preoccupati per l’impatto che un abuso così palese potrebbe avere sulla sicurezza del nostro staff impegnato in attività in diversi Paesi, dove la fiducia di tutte le parti è essenziale per la protezione dei nostri operatori e per indirizzare efficacemente la nostra azione umanitaria verso coloro che ne hanno bisogno”.

In un momento storico in cui si fa un gran parlare di fake news e utilizzo responsabile dei social network, contribuire alla diffusione periodica di simili falsi, oltre a non controllare fonti e provenienze di dubbia affidabilità, comporta non solo il divenire parte di un circuito para-informativo malato e morboso ma, nel caso della Croce Rossa, potrebbe addirittura mettere a rischio l’incolumità dei tanti volontari e operatori impegnati ogni giorno in teatri di conflitti a sostegno dei più vulnerabili.

Solidarietà alla Croce Rossa di Pescara

In queste ore di grande incertezza e preoccupazione tutti noi della Croce Rossa di Spoltore sentiamo forte il dovere di vicinanza e solidarietà ai colleghi del Comitato CRI di Pescara e al loro presidente Fabio Nieddu. Le sciagurate precedenti gestioni del Comitato pescarese e la miopia di amministratori locali non possono recare danno ad una intera comunità. Qualora venisse confermato l’ordine di sfratto dalla sede di via Avezzano si metterebbe a rischio il lavoro preziosissimo di centinaia di volontari per un’intera città.
Il presidente, il consiglio direttivo e i volontari della Croce Rossa di Spoltore esprimono piena solidarietà e sostegno ai colleghi della Croce Rossa Italiana Comitato di Pescara, auspicando una soluzione concreta in tempi brevi.

La Croce Rossa fa festa alla RSA De Cesaris

Pomeriggio di festa per il Carnevale alla RSA De Cesaris di Spoltore, sabato 17 febbraio, dedicato ai tanti nonni ospiti della struttura e ai loro parenti. L’animazione come sempre è stata curata dai volontari del Comitato di Spoltore della Croce Rossa Italiana, grazie alla fattiva collaborazione del personale della Residenza assistita e la partecipazione graditissima del Coro “Neri per Scelta”: una formazione molto conosciuta ed apprezzata non solo nel territorio spoltorese. I Neri per Scelta hanno proposto il loro ricco repertorio di canzoni popolari, travolgendo tutti con la bravura e la simpatia che li distingue. Canti, balli, e tanta tenerezza con il “truccanonni” dei facepainters della CRI di Spoltore
È stato davvero bello e gratificante portare un poco di serenità agli ospiti della RSA che, nonostante le cure e le continue attenzioni che ricevono, vivono pur sempre lontani dalle famiglie e dagli affetti. Un pomeriggio che ha regalato molto anche ai volontari della Croce Rossa: hanno donato volentieri parte del loro tempo e sono stati ripagati dai sorrisi, dagli abbracci e dalle espressioni serene nei volti dei “nonni”.
Grazie alla disponibilità di quanti hanno partecipato, ai vertici della RSA De Cesaris, alla Direzione sanitaria che ha collaborato attivamente con la struttura di Area 2 del Comitato di Spoltore della Croce Rossa Italiana.