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Centro L’Arca “cardioprotetto” grazie a CRI Spoltore

Il Centro Commerciale L’Arca è diventato “cardioprotetto” grazie al fattivo contributo del Comitato di Spoltore della Croce Rossa Italiana che ha donato un defibrillatore automatico esterno (DAE) alloggiato in un’apposita teca, in posizione centralissima rispetto alla struttura e a disposizione di tutta l’utenza. L’iniziativa è il doppio risultato sia dell’impegno di tutti i volontari di Croce Rossa che della stretta collaborazione tra L’Arca e la CRI di Spoltore che all’interno del Centro ha anche una postazione operativa di ambulanze inserite nel sistema di soccorso 118.
Sabato 15 aprile si è tenuta la cerimonia di consegna del DAE presenti il presidente del Comitato CRI Pierluigi Parisi, il direttore del Centro Commerciale L’Arca Paolo Palombo e il vicepresidente regionale della CRI Abruzzo Pierpaolo Esposito.
Il nuovo defibrillatore potrà essere utilizzato, in caso di necessità sia dal personale di Croce Rossa che dal personale del Centro Commerciale appositamente formato al Bls-D grazie alla sinergia con il Suem 118 di Pescara.
Avere a disposizione in tempi rapidissimi un Defibrillatore automatico soprattutto in luoghi molto frequentati è fondamentale: in caso di arresto cardiaco un DAE può fare la differenza e salvare una vita umana. Si tenga presente che le possibilità di salvare una persona in arresto cardio-respiratorio, con il conseguente danneggiamento del cervello, calano del 10% ogni minuto perso. Dopo 4 minuti di assenza di ossigeno al cervello si va incontro a danni cerebrali in molti casi reversibili; dai 6 minuti in poi i danni diventano irreversibili.
Di qui l’importanza dell’installazione presso il Centro L’Arca, come hanno sottolineato il presidente Parisi e il direttore Palombo: un presidio di sicurezza per tutti, sperando sempre che il suo utilizzo non sia mai necessario.

Convocata l’Assemblea Nazionale della CRI

Il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, avv. Francesco Rocca, ha convocato l’Assemblea nazionale della CRI in prima convocazione il 28 aprile 2017 ore 01,00 ed in seconda convocazione sabato 29 aprile 2017 ore 10 presso l’Università degli Studi “Roma Tre, Scuola di Economia e Studi aziendali “Federico Caffè”, in via Silvio D’Amico 77 a Roma.

Tra gli altri argomenti all’Ordine del Giorno:
– Relazione del Presidente nazionale sulla situazione della Croce Rossa Italiana, sulla programmazione nazionale e sull’attività del Consiglio Direttivo nazionale;
– Relazione sul Sisma Centro Italia: operazioni e ricostruzione post-sisma;
– Aggiornamento dei Regolamenti;
– Approvazione del Bilancio Consuntivo del 2016;
– Discussione prospettive Corpi Ausiliari della CRI.

 

Francesco Rocca: “Trattati di Roma. C’è davvero qualcosa da festeggiare?”

All’indomani dei festeggiamenti per i sessant’anni dei Trattati di Roma, istitutivi della Comunità economica europea, Francesco Rocca, presidente di Croce Rossa italiana e vicepresidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nell’ultimo pezzo uscito oggi sul suo blog dell’Huffington Post, afferma: “Lo voglio dire senza mezze misure: dal mio punto di vista, l’anniversario dei trattati di Roma non è un buon motivo per festeggiare, anzi il contrario”.

Il presidente di CRI si chiede come facciano i rappresentanti di tutte le nazioni europee a festeggiare la ricorrenza mentre stiamo vivendo giorni in cui centinaia di persone in fuga da guerre e miserie continuano a morire in mare.

“60mila persone sono bloccate da un anno in Grecia – spiega Rocca –  in un limbo in cui le Istituzioni europee non danno risposta. In tanti, tantissimi, in Italia aspettano il famoso piano di relocation. Per non parlare delle difficoltà sociali in buona parte dell’Unione Europea, della disoccupazione giovanile alle stelle, del ritorno dei venti isolazionisti e xenofobi, del valore della solidarietà che è sempre meno presente all’interno dei dibattiti nazionali ed europei”. 

Francesco Rocca, pur riconoscendo il valore simbolico della ricorrenza, denuncia come i valori fondanti dell’Europa siano messi in secondo piano, a favore dell’economia e della finanza. “Oltre l’economia, c’è molto altro – chiude Francesco Rocca – l’ho già detto. Ma senza rispetto della dignità dell’essere umano, l’Europa rischierà, purtroppo, di fallire”.

Leggi l’articolo completo sull’Huffington Post

Dormire troppo può essere un problema per la salute

Si sa che dormire poco fa male perché favorisce, tra gli altri, depressione, aumento di peso ed ipertensione. All’opposto, tuttavia, anche esagerare con le ore di sonno può essere un problema per la salute. Infatti i risultati di uno studio della Scuola di Medicina di Boston pubblicato recentemente su “Neurology” ci dicono che per gli adulti che dormono più di 9 ore sono doppi i rischi di sviluppare una malattia neurodegenerativa in 10 anni. La notizia, rilanciata dall’Agenzia Adn-Kronos, non si riferisce ad un’abitudine o una scelta personali, quanto di un bisogno fisiologico che è “spia” di un rischio.
Lo studio suggerisce, quasi banalmente, che una buona nottata di sonno è un vero toccasana per la salute. Ma a condizione che non si superino le 9 ore; i dati esaminati indicano che il volume cerebrale di chi dorme molto è minore rispetto a quello delle persone che riposano normalmente. Ed è proprio il volume ridotto ad essere associato ai rischi cognitivi. Per questo la durata del sonno può essere un eccellente indicatore clinico, secondo i ricercatori americani, per individuare i pazienti a rischio demenza.

L’Uovo Solidale 100% Croce Rossa Italiana

Dopo il successo degli scorsi anni, riproponiamo le Uova Solidali della Croce Rossa Italiana con una nuova veste grafica ma con la stessa inconfondibile qualità. Anche per il 2017 sarà dunque possibile acquistare il nostro prodotto solidale direttamente presso la sede operativa di CRI Spoltore o nelle principali piazze di Spoltore e Moscufo durante i weekend.
L’Uovo Solidale di 300 grammi, la cui produzione è affidata a una azienda artigiana che lo realizza secondo la tradizione, è disponibile nelle due varianti, al latte e fondente, in due vesti grafiche diverse.
Ogni Uovo Solidale ha al suo interno una sorpresa personalizzata da Croce Rossa Italiana.
Le persone interessate alle Uova Solidali della Croce Rossa Italiana possono contattare il nostro Comitato CRI telefonando al numero 085/4156644, oppure venendoci a trovare direttamente in sede, oppure ancora cercando i nostri gazebo nelle piazze di Spoltore e Moscufo.
Le aziende interessate alle Uova Solidali della Croce Rossa Italiana possono scrivere una mail all’indirizzo: sviluppo@crispoltore.it